Stretta anti evasori: da marzo, controllori in borghese sui bus di Parma

Parma, 1° marzo 2016 - Avrà inizio nei prossimi giorni il giro di vite contro i “furbetti” del bus, quelli che utilizzano i mezzi pubblici senza un valido titolo di viaggio pensando di lasciare alla collettività il proprio conto da pagare.

Dalla prossima settimana, infatti, prenderanno servizio sulle linee del trasporto pubblico di Parma 5 nuove squadre di verificatori in borghese per il controllo dei titoli di viaggio. Ad oggi sono 26 i verificatori Tep, più noti all’utenza come “controllori”. Nel 2015 hanno verificato i titoli di viaggio di oltre 234.000 passeggeri in ambito urbano, elevando 14.000 multe. Il tasso di evasione che si registra a Parma è quindi del 5,9% circa, ben al di sotto di una media nazionale che si attesta intorno al 20%. L’entrata in servizio di 10 nuovi verificatori esterni consentirà di potenziare l’azione di controllo e mantenere alto il livello di sicurezza a bordo bus, scoraggiando nel contempo quanti stazionano in prossimità della validatrice col biglietto a portata di mano, pronti a timbrare solo alla vista del personale di controllo.

I nuovi operatori potranno affiancare o sostituire verificatori sulle corse urbane ed extraurbane transitanti in centro città dalle 6.30 del mattino fino alle 22.00. Pur non vestendo la divisa aziendale, indosseranno comunque un tesserino di riconoscimento rilasciato da TEP e disporranno delle stesse dotazioni aziendali già in uso al personale dell’azienda di trasporto, come i palmari per il controllo degli abbonamenti e il POS bancomat per la regolarizzazione delle sanzioni a bordo bus.

Il potenziamento dei controlli è solo uno degli interventi finalizzati a garantire il rispetto delle regole di viaggio. Il piano di attività di contrasto all’evasione comprende anche campagne di sensibilizzazione e di informazione diffuse già da alcuni anni e finalizzate a promuovere la cultura e l’abitudine a timbrare il biglietto a bordo, così come il potenziamento della rete di vendita e la diffusione di tecnologie che facilitano l’acquisto dei titoli di viaggio. A questo proposito, basta pensare all’applicazione SmarTicket per l’acquisto dei biglietti da telefono cellulare o l’introduzione del sistema Mi Muovo che permette di ricaricare l’abbonamento nelle rivendite abilitate su tutto il territorio provinciale o direttamente da casa via Internet, senza code o disagi.

Ma certamente il fattore cruciale restano i controlli, unico vero deterrente all’evasione tariffaria. Sul versante del controllo degli accessi, si stanno, inoltre, collaudando i nuovi tornelli che a breve saranno installati in via sperimentale sulla linea 15 e che si aprono solo all’atto della validazione del biglietto o dell’abbonamento.

A quanti si chiedono se l’entrata in servizio dei nuovi controllori in borghese sia un azione tesa a incrementare le multe risponde direttamente il presidente di Tep Antonio Rizzi:

“Tep sta facendo investimenti cospicui per migliorare il parco mezzi, aumentare la sicurezza, per semplificare l’acquisto di titoli viaggio con nuove biglietterie ed emettitrici e con lo sviluppo di nuovi strumenti web. In considerazione di questo impegno, l’evasione tariffaria appare un fenomeno intollerabile. Il potenziamento dei controlli è un atto dovuto, a tutela dell’azienda, ma soprattutto per rispetto a chi il biglietto già lo paga. Chi evade infatti non danneggia solo la Tep, ma un’intera collettività che “paga il conto” anche per chi viaggia senza biglietto. Vorremmo arrivare ad una situazione ideale in cui multe e controllori diventino inutili perché tutti i passeggeri acquistano e validano spontaneamente il titolo di viaggio. Questo anche perché l’attività di verifica per l’azienda rappresenta un costo e non una fonte di introiti. Nel frattempo, però, dobbiamo tutelare chi rispetta le regole di viaggio, che devono valere per tutti. La lotta all'evasione ad oggi rimane una nostra priorità.”.