Volano le vendite di biglietti e abbonamenti nel 2016

+2,76 e +7%. +2,1 milioni di passeggeri trasportati, cala di 5 punti il tasso d’evasione.

Parma, 25 gennaio 2017 – Con il primo mese del nuovo anno, Tep inizia a tirare le somme sui risultati della gestione 2016. I dati consuntivi confermano e rafforzano quanto già evidenziato dai risultati del terzo trimestre 2016. Tutti gli indici, infatti, presentano il segno “+”, con le vendite di biglietti e abbonamenti in decisa crescita rispetto al 2015 e il numero dei passeggeri in forte aumento sia in città che sul servizio extraurbano.

Le vendite dei titoli di viaggio segnano un +3,28%, con i biglietti venduti che crescono del 2,76%, mentre sfiora il +7% la crescita per gli abbonamenti. Il dato indica che l’aumento dei passeggeri si è tradotto in un aumento degli abbonati e quindi di un’utenza fedele all’utilizzo dei servizi di trasporto pubblico locale. Questo segna un’inversione di tendenza rispetto a quanto registrato negli ultimi anni (-1,94% nel 2015 e -1,65% nel 2014) e riporta i dati delle vendite al di sopra di quelli del 2013, con i passeggeri che si attestano a quota 34.562.516 (2,1 milioni in più rispetto al 2015, pari a un + 6,52%). Particolarmente interessanti sono i 15.000 titoli dematerializzati venduti nel 2016 attraverso la app smarticket, disponibile gratuitamente su App Store IOS e Play Store Android.

Per il presidente di TEP Antonio Rizzi - “Sono dati che confermano l’ottimo stato di salute dei servizi di trasporto pubblico di Parma e che non sono casuali, ma frutto delle scelte strategiche avviate nel corso del 2016. In primis il potenziamento delle biglietterie, con l’apertura di un punto TEP nel cuore di Parma e il lancio dell’app smarticket TEP, ma anche le azioni di lotta all’evasione intraprese dall’azienda.”. Sono positivi, infatti, anche i dati su questo fronte. Da marzo a dicembre 2016 sono stati controllati 630.000 passeggeri sulle linee urbane e extraurbane, si è giunti a un drastico calo del tasso d’evasione (cioè il rapporto tra verbali comminati e utenti controllati), che in città scende dall’8,2% di marzo 2016 al 3,59% di dicembre. “Un plauso all’azione sinergica dei verificatori TEP sul territorio, supportati dai verificatori esterni in città” – continua Rizzi – “Abbiamo ristabilito un principio di equità sacrosanto. Oggi, chi sale a bordo è consapevole di non poter più viaggiare senza un regolare titolo di viaggio. Il numero di multe elevate sta, infatti, calando di mese in mese, a riprova del fatto che i viaggiatori risultano sempre più in regola con le norme di viaggio.”