Il Deposito extraurbano "1° maggio" della TEP - 1969

La TEP, Azienda Provinciale Trasporti, il 14 giugno 1969, abbandonato il fatiscente complesso di viale Caprera, inaugurava alla presenza del sottosegretario ai Trasporti onorevole Aldo Venturini, il nuovo “Deposito Autobus 1° Maggio” per i mezzi del servizio extraurbano in via Taro, non molto discosto dal cimitero della Villetta, resosi ormai necessario per il ricovero del vasto parco automezzi venutosi a formare con l'assorbimento della So.Ri.T.

La struttura, moderna e di grande capienza, sorta su una superficie complessiva di 19.600 mq, (successivamente portati a 47.000) e dotata di piazzali con autorimesse, locali per il personale, uffici e direzione, era costata 410 milioni e costituirà il nucleo centrale del deposito ancor oggi in uso.

Entrambi i depositi, ad esclusione della parte del Comune di Parma utilizzata per la sede dei Vigili, verranno conferiti in proprietà a TEP – Azienda Consorziale Trasporti nel dicembre 1997.

Nel frattempo, sul finire degli anni Sessanta, alla direzione dell’Azienda era giunto Claudio Carra, la cui opera s’interromperà solo con la scomparsa, avvenuta nel 1997. A Carra si deve la gestione dell’unificazione dei servizi urbani ed extraurbani del 1975, oltre che lo sviluppo dell’Azienda negli anni successivi, fino a nuovi standard di eccellenza e qualità che la segnaleranno nel panorama regionale e nazionale.