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  • La Stazione delle Tranvie ElettricheLa Stazione delle Tranvie Elettriche

    Il complesso della Stazione delle Tranvie Elettriche visto da Est con le rimesse delle vetture prospettanti il torrente, sul circolare "Bastione del Diavolo", alcuni convogli in vista, e, al fondo, il grande edificio della centrale termo-elettrica con la sua ciminiera. La cartolina, pubblicata nel 1910, precede di nove anni la costruzione del Lungoparma Maria Luigia tra le rimesse e il greto.

La stazione delle Tranvie Elettriche

 

A Barriera Bixio era sorta la Stazione delle Tranvie Elettriche, che si stendeva tra l'edificio neoclassico ad Est della Barriera, il viale Caprera, il torrente Parma (successivamente delimitato dal Lungoparma Maria Luigia) e lo stradello sottostante i Rampari, detto Rampari di San Felice, oggi via Pintor.

Il complesso era costituito dal grande edificio della centrale termo-elettrica a un piano, comprendente i locali dei motori e dei trasformatori ed un serbatoio per l'acqua; da un'ampia rimessa per le vetture con accesso di dieci binari e, sul retro, l'officina per le riparazioni; da un magazzino merci con piano caricatore coperto accessibile da viale Caprera; da una palazzina per la Direzione e dagli uffici Movimento e Cassa ospitati nella vecchia Barriera.

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creato:martedì 1 luglio 2008
modificato:giovedì 3 luglio 2008