I tram elettrici urbani

 L'elettricità in città

Il 29 agosto 1909 all'Amministrazione Provinciale viene altresì concesso di costruire e gestire a trazione elettrica le linee tranviarie cittadine: Barriera Vittorio Emanuele - San Leonardo; San Lazzaro - Crocetta; Barriera Saffi - Stazione Ferroviaria, ponendo così termine al servizio del tramway a cavalli che aveva servito la città dalla fine dell'Ottocento.

I lavori fervono in città e anche nel contado e, con grosso sforzo organizzativo, ma nel pieno rispetto dei tempi previsti, sono ben presto portati a compimento. Si giunge così alla storica data del 5 maggio 1910, scelta dalla Giunta municipale per abbinare l'inaugurazione delle tranvie alla commemorazione patriottica del cinquantenario della partenza dei Mille da Quarto.

 

Il completamento della rete urbana

In questo clima da Ballo Excelsior, in cui trionfa alla fine il progresso e la smania del viaggiare trova finalmente soddisfazione, la rete delle tranvie cittadine si estende e si completa: il 4 giugno 1910 prende il via la linea di circonvallazione; il 12 giugno la Piazza Garibaldi - San Leonardo e l'11 novembre - con alcuni giorni di ritardo sulle previsioni - la linea per il cimitero della Villetta. L'elettricità ha vinto e i coreografici tram a cavalli, che per dieci anni avevano prestato fedelmente il loro servizio, se ne vanno in pensione, sostituiti dalle verdi vetture della Brown - Boveri in parte acquistate usate dal Comune di Genova.