Bimbi in bus: ultimi 15 giorni di tempo per richiedere l'abbonamento gratuito

Dal 15 al 31 ottobre

BIMBI IN BUS è il progetto ideato da TEP, in collaborazione con Comune e Provincia di Parma per promuovere nuove abitudini di mobilità all’interno dei nuclei famigliari.

I genitori dei bambini che nel 2018 compiono da 6 a 10 anni e frequentano le scuole primarie nell'anno scolastico 2018/19, possono richiedere per il proprio figlio un abbonamento annuale urbano gratuito, normalmente in vendita al costo di € 185,00.

L’idea risponde ad un duplice obiettivo. Da un lato, quello di promuovere l’educazione all’uso del mezzo pubblico tra le famiglie di Parma, partendo dai più piccoli quali soggetti più sensibili all’adozione di comportamenti virtuosi. Dall’altro, l’iniziativa fa leva sul ruolo importante dei bambini per modificare le abitudini di mobilità dell’intero nucleo famigliare. L’abbonamento gratuito, infatti, è utilizzabile quando il bambino viene accompagnato nei suoi spostamenti da almeno un genitore oppure da un nonnoprovvisto di un regolare titolo di viaggio (biglietto o abbonamento). I ragazzi in questa fascia d’età, peraltro, sono troppo piccoli per viaggiare non accompagnati. Annullando i costi della mobilità per i più piccoli, si vuole incoraggiare il genitore (o il nonno) a prendere in considerazione l’autobus come mezzo di trasporto per la mobilità famigliare, magari decidendo di diventare un utente regolare, con l’acquisto di un abbonamento per sé.

 

ABBONAMENTO GRATIS: COME RICHIEDERLO

La fase principale della promozione si è conclusa il 31 luglio. Dal 15 al 31 ottobre, tuttavia, sarà di nuovo possibile richiedere l'abbonamento Bimbi in Bus gratuito per chi avesse dimenticato di farlo in precedenza. E' sufficiente presentarsi presso uno degli sportelli TEP (Barriera Bixio, via Garibaldi o Stazione FS c/o Cicletteria) per compilare il modulo di richiesta dell’abbonamento, presentando una fototessera del bambino. L’abbonamento omaggio sarà valido fino al 31 agosto 2019.

L’unico costo a carico dei genitori sarà quello pari a € 5,00 necessario per attivare la card Mi Muovo, valida 5 anni. Sulla tessera sarà caricato un abbonamento gratuito intestato al bambino, del valore di € 185,00.

La tessera potrà essere ritirata dal genitore direttamente presso la biglietteria.

La mancata richiesta o ritiro dell’abbonamento gratuito entro la data indicata verrà intesa come rinuncia del genitore al titolo stesso. Nessun titolo diverso da quello omaggio potrà essere richiesto in sostituzione o a compensazione del titolo non ritirato.

 

REGOLAMENTO E LIMITAZIONI

L’abbonamento è utilizzabile solo se il bambino è accompagnato da un genitore o da un nonno, in ragione di massimo 2 bambini per genitore/nonno dotato di regolare titolo di viaggio (abbonamento in corso di validità o biglietto singolo/multicorse).

Salito a bordo, il genitore dovrà ricordare di validare anche l’abbonamento gratuito del bambino, semplicemente passandolo davanti all’obliteratrice e attendendo l’accensione della luce verde.

Contestualmente alla validazione, sul display apparirà la data di scadenza dell’abbonamento. Sarà cura del genitore verificare che l’abbonamento gratuito non sia utilizzato oltre la data di scadenza dello stesso. 

Il minore titolare dell’abbonamento, accompagnato dal genitore o da un nonno, potrà utilizzare il titolo per un intero anno su tutti i servizi diurni ordinari della rete urbana di Parma. Sono esclusi il servizio Prontobus, il servizio Happy Bus e altri servizi urbani non di linea, per il cui utilizzo sarà necessario provvedere all’acquisto di un idoneo titolo di viaggio. 

L’abbonamento gratuito, inoltre, non è utilizzabile per uscite didattiche e scolastiche o per altre uscite di gruppo (ad esempio gite scolastiche, visite d’istruzione con la scuola, gruppi Scout ecc.), ove il bambino non sia accompagnato dal genitore o da un nonno. Per le uscite scolastiche, infatti, esiste un regolamento ad hoc e un apposito voucher scolastico, che prevede l’attivazione di corse bis ove necessario.

L’iniziativa è attiva per l’anno 2018/2019 in via sperimentale. Se gli esiti saranno positivi, TEP potrà valutare di riproporla anche per gli anni a venire.