Sanzioni

per chi viaggia senza titolo di viaggio

Il passeggero deve presentare il proprio documento di viaggio ad ogni richiesta di controllo. Se ne è sprovvisto o in caso di biglietto non valido, dovrà pagare, oltre alla tariffa evasa (biglietto ordinario), una sanzione di:  

  • Euro 65,00 se conciliata con l’agente accertatore o pagata entro i 5 giorni successivi alla data della contestazione, senza opposizione;
  • Euro 87,00 se pagata dal 6° al 60° giorno dalla data della contestazione;
  • Euro 260,00 se pagata oltre il 60° giorno dalla data della contestazione;
  • Euro 6,00 per i titolari di abbonamento nominativo (personale) che non siano stati momentaneamente in grado di esibirlo all’agente accertatore, ma che lo presentino, entro i 5 giorni successivi alla data della contestazione e che al momento della contestazione abbiano presentato un documento d’identità agli uffici TEP P.le Barbieri 1 e P.le Paer– Parma, purché tale abbonamento risulti regolarizzato prima dell’accertamento della violazione (cfr. Legge Regionale Emilia  - Romagna n. 30/98 Art. 40 e s.m.i.).

Dal 1° ottobre 2018, in base a quanto disposto dall’art. 40 della L.R.E.R. 30/1998 e s.m.i.,  entreranno in vigore le nuove sanzioni amministrative per i passeggeri con abbonamento non convalidato o con biglietto non validato al cambio autobus:

Euro 3,00 se pagata nelle mani dell’agente accertatore all’atto della contestazione e per i soli minorenni, da parte del genitore o di chi esercita la potestà genitoriale entro tre giorni naturali consecutivi, (festivi esclusi) dalla sanzione/preavviso rilasciata a bordo, se il passeggero ha presentato un documento d’identità al momento del controllo;

Euro 6,00 se pagata entro il 5° giorno dalla contestazione (festivi esclusi);

Euro 12,00 se pagata dal 6° al 60° giorno (festivi esclusi);

Euro 36,00 se pagata dopo il 60° giorno dalla contestazione.

 

I valori indicati saranno soggetti a periodici aggiornamenti in base alle disposizioni legislative ed aziendali.

 

Il controllo a bordo dell'autobus
viene effettuato dai "verificatori", personale Tep specializzato che svolge questa mansione insieme a quelle di "ausiliario del traffico" per il controllo della sosta abusiva su fermate e corsie del bus. Da marzo 2016 al personale Tep si sono aggiunti i controllori esterni in borghese. Nell'esercizio delle sue funzioni, il verificatore è un pubblico ufficiale, cui, dietro richiesta, il viaggiatore è tenuto per legge a fornire le proprie generalità. Fornire false generalità al momento del controllo costituisce reato penale.

Scarica il modulo per la presentazione di scritto difensivo rispetto alle sanzioni amministrative